“Lettera aperta a una ragazza con scoliosi che ha deciso di farsi operare”
 Ciao. Scusa se ti disturbo, non mi conosci nè io so chi sei però il caso ha voluto che venissi a conoscenza della tua storia e sento il bisogno di scriverti. Scusa se ti do del tu… Però abbiamo più cose in comune di quante possa pensare. Sai… Anch’io ho una scoliosi come la tua e ho avuto 14 anni un tempo… Ricordo bene come mi sentivo a quell’età… Dove la cosa più importante era quella di sentirsi belli, accettati, sani, non diversi dagli altri…ma soprattutto spensierati… Una cosa che a noi non è stata concessa… Perché non si può essere spensierati se tutti ti fanno sentire malata e diversa. Ci si vergogna… Non ci si piace…. Ci si evita di guardare allo specchio per non ricordare quello che ci fa stare male.. Pensi di avere limiti che a quell’età non è giusto avere. Si cerca così conforto attraverso la ricerca di una sorta di miracolo che faccia scomparire questo grosso problema per sempre. Sicuramente avrai conosciuto molti medici che ti avranno detto cose diverse ed è difficile capire a chi credere e affidarsi. Molti ti avranno venduto sogni ben vestiti…a cui ci si vorrebbe aggrappare con la speranza di eliminare questo problema …. A me, allo stesso modo, avevano venduto il sogno di una schiena dritta e perfetta… Della possibilità di vestirmi come volevo… Di essere più bella e senza problemi. Molte volte, presa dall’esasperazione, lo ci avrei voluto credere perché, nonostante razionalmente immaginassi in cosa consistesse un intervento simile, a quell’età  può farci Sognare una vita diversa e senza limiti, almeno così si spera. Però poi cercavo di immaginare cosa sarebbe successo dopo e mi sembrava davvero strano poter stare bene una volta inchiodata completamente. Mi ha fatto paura, molta paura… e ad oggi ti dico… fortunatamente.
Dall’altro lato c’è un’altra possibilità che fortunatamente ho conosciuto come te durante il mio cammino di cura…  sembra una strada più complessa in apparenza perché richiede molta energia, è un percorso. Ci costringe a metterci con le spalle al muro.. A interpretare questo dolore profondo che sentiamo … Ad accettarci per come siamo e amarci per come siamo nonostante l’incomprensione del mondo che ci circonda, nonostante tutti ci vogliano diverse da come siamo spesso con la scusa di pensare al nostro bene: come se diventare dritte fosse poi sintomo di salute…. È difficile stare sempre a giustificarsi… A spiegare perché si è in un certo modo. Sostenere lo sguardo Di tutte le persone che, stupidamente, ci guarderanno con giudizio e vedranno in noi dei difetti. È difficile tutto questo…è un percorso di consapevolezza che però, ti giuro, che è la Strada verso la libertà. Almeno ti dico che lo è stato per me. Una libertà che non ha prezzo…. Che è dentro di te…. E che difenderai per sempre una volta ottenuta. Capirai un giorno che la scoliosi non è questo mostro di malattia che odi così tanto e neanche questo problema insormontabile … Sarà parte di te e te ne prenderai cura imparando ad amarti… capirai che già sei bellissima, che già puoi vestirti come vuoi, che ogni problema vissuto come tale può trasformarsi in opportunità di crescita, evoluzione…ti sentirai sempre diversa e capirai che è un valore aggiunto… una sensibilità che ti consentirà di comprendere e accogliere, di aiutare gli altri, di sentire la tua energia e imparare a non soffocarla ma a diffonderla come luce. Imparerai a riconoscere le anime come la tua fra tante persone e te ne circonderai…smetterai di giustificarti, non c’è nulla da giustificare. Ognuno ha una sua forma e un suo modo di essere. Non bisogna forzare la natura, ma imparare a conoscerla e curarla nel modo più giusto.
Sai… Io adesso ho 26 anni… E ringrazio Dio, l’universo o chicchessia per non aver ceduto a credere in quel sogno finto da paese dei balocchi poiché, ad oggi, non potrei fare nulla di ciò che faccio e, soprattutto, non sarei la persona che sono, libera e me stessa. Ricorda, che la fatica più grande è quella di accontentare continuamente gli altri anche quando ti sembra di non farlo. Oggi scelgo di essere me stessa andando anche contro corrente, senza limiti, ho imparato a prendermi cura di me e anche degli altri, ad ascoltare i messaggi del mio corpo e ad accogliermi. Mi amo con tutte le mie curve che ho dentro e fuori, che in fondo mi rappresentano e rispecchiano il mio carattere. Mi sento bellissima e anche il mondo lo vede.
So che la realtà è che il sogno ben vestito che ci avevano proposto è l’anticamera dell’inferno e tornare indietro dopo non si può più purtroppo.
Io non sono nessuno per dirti cosa fare né ho intenzione di farlo…. Sento solo il bisogno di condividere la mia storia con te. Non sono un risultato così malvagio 😉Ho sentito una connessione con la tua anima, un po’ perché anch’io sono stata te…. Perché in fondo siamo tutti connessi.
Ti auguro di essere felice… E soprattutto te stessa… Buon cammino tesoro, ovunque tu sia e in qualunque modo vorrai.
Ti chiedo scusa se mi sono permessa di scriverti….. È stato più forte di me… spero farai la scelta giusta per te… quella vera!
A presto magari!
Federica